È percorrendo la strada verso la Pinacoteca Civica che si viene catturati dal fermento quotidiano del Porto Antico che con il suono delle sue sirene fa voltare i visitatori verso l’orizzonte del Mare Adriatico. Qui, a pochi metri sul livello del mare, inizia la visita della collezione permanente della Pinacoteca.

È percorrendo la strada verso la Pinacoteca Civica che si viene catturati dal fermento quotidiano del Porto Antico che con il suono delle sue sirene fa voltare i visitatori verso l’orizzonte del Mare Adriatico. Qui, a pochi metri sul livello del mare, inizia la visita della collezione permanente della Pinacoteca.

Un tour virtuale per la Pinacoteca

Pinacoteca Civica F. Podestie Galleria d’arte Moderna

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COSA MIRARE!

Imboccando Via Pizzecolli a lato del Teatro della Muse, e superata prima Piazza del Plebiscito e poi l'antico Arco del Rastrello, al numero 17 si raggiunge l'ingresso monumentale della Pinacoteca Civica.Qui inizia la visita della collezione permanente della Pinacoteca intitolata al pittore anconetano Francesco Podesti, del quale è possibile ammirare alcune opere all’interno.In un racconto artistico che alterna antico, moderno e contemporaneo, l’esposizione accoglie i visitatori tra capolavori assoluti quali, la stupenda “Pala Gozzi” di Tiziano Vecellio, prima opera autografa del maestro veneziano, la “Madonna con Bambino” di Carlo Crivelli, la “Sacra Conversazione” (o “Pala dell’Alabarda”) di Lorenzo Lotto e opere di Olivuccio di Ceccarello, Sebastiano Del Piombo, Andrea Lilli, il Guercino, Carlo Maratti. L’importante collezione del Novecento con opere di Bartolini, Bucci, Cagli, Trubbiani, Enzo Cucchi e altri artisti contemporanei legati in gran parte alla storia del prestigioso Premio Marche è affiancata infine, alla sezione dedicata a mostre temporanee di artisti contemporanei.

Nel cuore del centro storico, a pochi passi da Piazza del Plebiscito connotata dalla statua di Clemente XII (dove si accede al Museo della Città) si trova la Pinacoteca. Una breve passeggiata su via Pizzecolli conduce direttamente al suo ingresso monumentale, di recente riconquistato dopo una prolungata inaccessibilità a causa dei lavori in corso, dal quale ci si può affacciare sul cortile interno dell’edificio, che di per sé è un piacevole invito alla sosta nel corso della salita sul colle Guasco.
Il portoncino di Vicolo Foschi, suggestivo affaccio del museo sul Porto Antico col suo fermento quotidiano, è ora utile ingresso di servizio, benché fino a poco tempo fa, in via provvisoria, fungeva da entrata alla Pinacoteca in forma di vera e propria risalita alla scoperta dei tesori in essa conservati.
Prima di immergersi nella visita alle collezioni, vale la pena soffermarsi sulla sede dell’Istituzione, lo storico palazzo Bosdari unito a Palazzo Bonomini dalla recente ristrutturazione in stile contemporaneo.
Nel 2016 la Pinacoteca Civica ha infatti riaperto al pubblico in una veste architettonica totalmente nuova e con un percorso espositivo tematico sviluppato all’interno di due residenze storiche: Palazzo Bosdari e Palazzo Bonomini.

Il primo, residenza della nobile famiglia di origine croata e sede della collezione civica dal 1973, è stato costruito sulle antiche mura di cinta della città e su una porzione di torre medievale, visibili nei livelli sotterranei della Pinacoteca. Il secondo, abitato nel Settecento da Giuseppe Bonomini, mostra le diverse fasi di costruzione che si sono susseguite nel corso dei secoli.
Nel 2022, oltre al ripristino dell’ingresso originario, sono state aperte al pubblico 3 nuove sale: una nuova biglietteria, un’ampia sala interamente dedicata ai capolavori di Francesco Podesti, tra cui il maestoso Giuramento degli Anconetani e la recente acquisizione de Il Ritratto dei Marchesi Busca, infine una sala Polifunzionale aperta ad incontri e momenti di valorizzazione sulla pinacoteca e sull’arte in generale.
Salendo lo scalone d’onore, si raggiungono le sale dove sono esposti i capolavori di Tiziano, Lorenzo Lotto, Carlo Crivelli, Sebastiano del Piombo, Andrea Lilli, Olivuccio di Ciccarello e le magnifiche tele di Carlo Maratti, Guercino e Sassoferrato.
Nel museo si può ammirare una selezione di opere della Galleria d’Arte Moderna della città. Il percorso continua con lo stesso biglietto al Museo della Città di Ancona (al momento chiuso per interventi di ristrutturazione) in Piazza del Plebiscito, a pochi metri dalla Pinacoteca.

ORARI DEL MUSEO / CONTATTI

INDIRIZZO: Palazzo Bosdari - Via Pizzecolli ,17 ANCONA (AN)Tel. +39 071 2225047Email pinacoteca@comune.ancona.itSITO WEB www.comune.ancona.gov.itMuseo senza barriere

ORARIMartedì-Venerdì 10.00-13.00 / 16.00 - 19.00Sabato-Domenica 10.00 - 19.00Lunedì Chiuso

BIGLIETTIPer la Pinacoteca contattare:museicivici.ancona@gmail.comCompila il modulo071 2225047 (negli orari di apertura) VISITE GUIDATEÈ possibile prenotare una visita guidata al costo di € 5,00 a persona nei seguenti orari:dal Martedì alla Domenica ore 11:30 e 17:30 Leggi tutte le informazioni sugli orarie le modalità di accesso al museo qui:Regolamento di accesso al museo