Ogni percorso ha la sua vetta da conquistare e quella del Museo Diocesano si affaccia sul mare dall’alto del Colle Guasco. Protetto dalle mura della Cattedrale, circondato dal mare, animato dalla presenza dei visitatori e degli anconetani che amano sedersi sulle panchine dell’adiacente belvedere, questo museo raccoglie opere intrise di simbologie.

COSA MIRARE!

La visita al Palazzo del Vecchio Episcopio rivela scorci unici, mirabili dalle sue vetrate ed elementi architettonici assolutamente interessanti. Attraversando le 18 sale si scopre una collezione composta da reperti scultore, frammenti lapidei, iscrizioni, pergamene, reperti numismatici, oreficeria, terrecotte, tavole e tele dipinte, preziosi tessuti che culminano con i quattro arazzi fiamminghi del '600 su cartoni di P.P. Rubens. L’eterogeneità delle opere si mostra in un patrimonio culturale intriso di significati e simbologie.

Il Museo Diocesano di Ancona espone oltre 460, opere disposte su due piani e in 18 sale secondo criteri cronologici-tematici, attraverso le quali è possibile ripercorrere i momenti salienti dell’arte e della storia della città. Si possono ammirare: sculture, frammenti lapidei, iscrizioni, pergamene, tessuti, arazzi, una collezione di numismatica, oreficerie, terrecotte, tavole e tele dipinte. Alcune sono di eccezionale pregio: il sarcofago di Gorgonio del IV secolo, l’evangeliario di San Marcellino del VI secolo, il drappo serico di San Ciriaco del X secolo, il Tesoro della Cattedrale e gli arazzi fiamminghi del ‘600 tessuti su cartoni disegnati da P.P. Rubens. Il museo è anche un insieme di testimonianze della storia della comunità cristiana del territorio; i livelli di lettura degli oggetti conservati (estetico-artistico, iconologico, storico, liturgico) sono utili per una loro completa comprensione. Un operatore museale accompagna il visitatore lungo il percorso, consentendo una migliore fruizione del patrimonio.
Il primo nucleo del museo, denominato Museo di Antichità Cristiane, dal 1834 si trova nella Cripta delle Lacrime della Cattedrale di San Ciriaco e fu voluto dal vescovo card. Cesare Nembrini Pironi Gonzaga (1768-1837).

La collezione era composta da materiale proveniente dai lavori di ripristino della Cattedrale e da altri reperti recuperati in altre chiese anconetane. Dopo il restauro della Cattedrale, nel 1952, la raccolta venne spostata in alcune sale del Vecchio Episcopio, dove rimase fino al 1972, quando un forte sisma lesionò l’edificio. Nel 1993, in seguito a lunghi lavori, il museo riaprì, ampliato e riordinato con moderni criteri di allestimento, grazie al vivo interessamento dell’allora direttore Mons. Cesare Recanatini a cui oggi è intitolato.
Il museo, attivo sul territorio, organizza itinerari tematici per famiglie, adulti, gruppi di catechesi, attività didattiche per scuole di ogni ordine e grado, aperture serali, mostre, concerti e conferenze. Tutto questo allo scopo di rendere sempre più viva e vicina al pubblico l’istituzione museale.

ORARI DEL MUSEO / CONTATTI

INDIRIZZO: Piazzale del Duomo, 9 - ANCONATELEFONO: +39 320 8773610

ORARI (da Ottobre a Marzo)Sabato-Domenica - 10.00 - 12.30 / 15.00 - 18.00 ORARI (da Aprile a Settembre)Sabato-Domenica - 10.00 - 12.30 / 16.00 - 19.00

BIGLIETTIIngresso ad offerta libera con visite guidate.Al di fuori dell'orario di apertura del museo è previsto un servizio di visite guidate, su prenotazione, per scuole di ogni ordine e grado, gruppi e associazioni.Per informazioni e prenotazioni +39 320 8773610